24/03/05

Le cicogne bianche anche quest’anno sono state avvistate nel Vallo di Diano, dove dal 96 nidificano sulla sommità di un traliccio dell’Enel, nelle campagne tra Sala Consilina e Teggiano. Quest’anno la società elettrica ha deciso di rendere più sicuro il nido caduto lo scorso anno, attraverso una rete elettrosaldata sistemata sulla sommità di un traliccio. Con la primavera è stato già avvistato il maschio della coppia. Prima del 96, in Campania non si registravano nidificazioni di cicogne bianche, dalla metà del 1700 e quello del Vallo di Diano, ancora oggi, rappresenta uno dei tre siti di nidificazione presenti nell'Italia meridionale e tutti hanno come base un traliccio dell'Enel.
 

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23/03/05

Una massiccia operazione di controllo dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina, ha riguardato il comune di Buonabitacolo ed il vicino territorio di Montesano Scalo. Al termine dei controlli che hanno impegnato una ventina di militari dell’arma, sono stati arrestati due noti pregiudicati di Buonabitacolo, di 26 e di 44 anni, già beneficiari di misure alternative alla detenzione e responsabili di aver più volte violato gli obblighi a cui erano sottoposti. Altre tre persone, tra cui un minorenne sono stati segnalati al prefetto, per uso personale di stupefacenti del tipo hashish.

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22/03/05

I produttori di latte del Vallo di Diano possono effettuare la vidimazione dei registri di consegna latte per l’annata 2005-2006 presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano a Padula. Lo rende noto l’assessore all’agricoltura della Comunità Montana, Paolo Gallo, precisando che la possibilità è frutto di un’intesa raggiunta con lo Stapal di Salerno. I produttori di latte invece di recarsi a Salerno, quindi, potranno vidimare i registri presso l'ente montano, il prossimo 25 marzo dalle ore 10.30 alle 14.00 e il 29 marzo dalle 10.30 alle 18.

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25/02/05

 

L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria resta chiusa al traffico nel tratto tra Sibari e Battipaglia in direzione Nord e in quello tra Battipaglia e Contursi in direzione Sud per il blocco, da lunedi' scorso, dello svincolo di Campagna da parte dei manifestanti che protestano contro la realizzazione della discarica di Basso dell'Olmo.

L'Anas, che ha ieri sera concordato, in direzione Nord, la chiusura fino a Sibari (in precedenza il tratto interessato si estendeva da Battipaglia a Contursi Terme) con le Prefetture di Potenza e Cosenza e con la Polizia stradale, rende noto che per i mezzi in direzione Nord l'uscita obbligatoria e' a Sibari con deviazione sulla statale 106 Ionica verso Taranto persistendo il blocco, sempre da parte dei manifestanti, della Statale 91 al quadrivio di Campagna che collega Lucania, Basilicata e Calabria.

Da Taranto, poi, si puo' imboccare l'A16 Bari-Napoli. Chi deve raggiungere Salerno, puo' immettersi sull'A30 Caserta-Salerno.

In direzione Sud l'uscita obbligatoria e' a Battipaglia. Si prosegue poi sulla statale 18 e si rientra a Sicignano degli Alburni.

L'Anas, inoltre, sottolinea che non ci sono mai stati ne' ieri ne' oggi problemi di neve sulla A3. L'autostrada, si evidenzia, e' sempre stata ed e' tuttora interamente percorribile e il solo motivo della chiusura e' il blocco della circolazione causato dall'occupazione dei manifestanti che presidiano lo svincolo di Campagna e che peraltro sta provocando enormi disagi sulla viabilita' alternativa 

 FONTE: SALERNO NOTIZIE

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25/02/05

Domani 26 febbraio 2005 nel centro sociale di Buonabitacolo alle ore 17.00 sarà presentato il progetto per l'istituzione di una sede dell'Università della terza età.

FONTE: SALERNO NOTIZIE

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23/02/05

A causa della protesta per la discarica a Campagna (Sa) l'alutostrada A3 Sa-RC è stata bloccata nei pressi di Campagna. Quindi per chi deve viaggiare verso nord l'uscita consigliata è Petina per poi procedere verso Serre e riprendere l'autostrada a Battipaglia.

Ma anche questa soluzione alternativa crea numerosi disagi, infatti molti automobilisti hanno impiegato varie ore per percorrere quel tratto a causa di camion bloccati nelle curve.

Per chi procede verso sud l'uscita obbligatoria è Battipaglia.

Il traffico a lunga percorrenza sull' autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e' stato deviato a causa delle abbondanti nevicate sulla Ofantina bis e sulla Contursi Terme-Avellino. L' autostrada A3 e' stata chiusa a Sibari. Gli autoveicoli diretti al Nord dovranno percorrere la Statale Ionica e poi la Metapontina, la A14 Taranto-Bari ed infine la A16. Per gli autoveicoli diretti a Sud, invece, l' uscita obbligata e' a Battipaglia, dove l' autostrada e' stata chiusa. Le auto dovranno imboccare la Statale 18 fino a Vallo della Lucania. Qui, attraverso la bussentina, potranno rientrare sull' autostrada A3 a Padula Buonabitacolo. Gli uomini sulla Polstrada sono presenti in forze sul percorso. Code si segnalano sulla Statale 19 del Salernitano.

FONTE: SALERNO NOTIZIE

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12/02/05,Pedofilo abbuso di figlia 3 anni,arrestato 40 cilentano

E' stata la moglie a porre fine alle violenze che il marito-pedofilo esercitava sulla figlia di appena 3 anni. Il 40 enne, D. G., e' stato arrestato con l'accusa di atti di libidine nei confronti della figlia.

L'uomo e' originario di Salento, paese dell'entroterra cilentano. Il 40enne, e' stato prelevato dai carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania nella sua abitazione. L'arresto pone fine ad un lungo periodo di indagini svolte dai militari dopo che, alcuni mesi fa, era stata la stessa moglie dell'arrestato a denunciare il marito per abusi sulla piccola. D.G. si trova ora nel carcere di Vallo della Lucania, a disposizione dell'autorita' giudiziaria

Fonte:Salerno notizie e valloweb

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12/02/05,Basso dell'olmo:via libera per la discarica

La discarica a Basso dell’Olmo potrebbe diventare presto una certezza. Non è stata ancora resa ufficiale la sentenza della Camera di Consiglio del Tar, chiamata oggi a pronunciarsi sul ricorso effettuato dal Comune di Campagna e dalla Provincia di Salerno, scaturito in seguito all’ordinanza con cui il commissario di governo Catenacci dava il via libera alla Fibe per la costruzione della discarica a Basso dell’Olmo. La sentenza verrà resa nota nelle prossime ore, ma sembra che il Tribunale Amministrativo Regionale abbia respinto la sospensiva.

Tradotto in parole povere, l’ordinanza del prefetto Catenacci diventerà operativa e la Fibe potrà iniziare i lavori per la costruzione della discarica. La sentenza potrebbe essere impugnata dinanzi al Consiglio di Stato.

Si preannuncia una nuova protesta in provincia di Salerno. I cittadini di Campagna e il coordinamento contro la discarica sono pronte a nuove clamorose forme di protesta.
Francesca De Simone

Fonte:Salerno notizie e valloweb

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12/02/05 Tentato furto ai pannelli solari,arrestati due marocchini

Tentativo di furto ai danni della centrale fotovoltaica di Teggiano, in provincia di Salerno. Due cittadini extracomunitari di origine magrebina sono stati sorpresi la scorsa notte all'interno dell'impianto mentre si accingevano a caricare su di un furgone settanta pannelli solari, precedentemente smontati.

I due marocchini, Kahi Ali' 52 anni e Hannone Abderrahman, 39 anni, scoperti dai Crabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tentato di fuggire ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati ed ammanettati. Ora i due - incensurati, residenti a Matera ed in possesso di regolare permesso di soggiorno - sono rinchiusi nella Casa circondariale di Sala Consilina a disposizione dell'autorità giudiziaria.

La refurtiva, del valore di circa centomila euro, e' stata restituita al Comune di Teggiano, proprietario dell'impianto fotovoltaico

Fonte:Salerno notizie e valloweb

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11/02/05 Pir “sele-tanagro”: molte domande di investimento dai giovani.

Il valore delle manifestazioni d’interesse presentate nell’ambito del Pir “Sele-Tanagro” è consistente. L’analisi delle schede, realizzata dai tecnici del Patto territoriale Sele-Tanagro, a cui è stata affidata la progettazione di questo Pir, ha evidenziato la valenza dei progetti ed il “peso” imprenditoriale che l’area del cratere dà al mondo verde all’economia provinciale.

In tutta l’area sono stati presentati 560 progetti e, a partecipare, non sono stati solo i dieci Comuni dell’area Pir che si aggiudicano quella “prenotazione” dell’investimento previsto di 10 milioni di euro (Auletta, Buccino, Caggiano, Castelnuovo di Conza, Colliano, Laviano, Palomonte, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva), ma anche i Comuni delle aree contigue (Atena Lucana, Petina, Pertosa, Polla, Romagnano al Monte, Ricigliano, Salvitelle, Contursi Terme) che, malgrado dovranno attendere nuovi fondi, ci provano ugualmente.

Presentate anche 70 richieste di opere pubbliche, 57 in area Pir, 13 in area contigua. A questo si aggiungono 6 progetti dei Consorzi di bonifica. Nel complesso, il “valore” del Pir Sele-Tanagro si attesta su quasi 90 milioni di euro di investimento complessivo (42,5 milioni di risorse private), e 45 milioni di euro per le opere pubbliche, a cui aggiungere i fondi per i Consorzi, 64 milioni. Cifre che danno la dimensione della grande voglia di investire e di come le iniziative che sino partorite dai livelli locali attecchiscano più delle altre, di quelle regionali o nazionali.

“I fondi del Pir rappresentano un autentico incentivo - sottolinea Salvatore Mastrolia, Presidente del Patto territoriale Sele/Tanagro - L’imprenditore dovrà metterci di suo almeno il 50% dei fondi e, di conseguenza, chi propone un investimento ha davvero voglia di realizzarlo”. E poi puntualizza: “Un investimento con il Pir, con queste caratteristiche, è più credibile ed i fondi sono tutt’altro che di tipo assistenzialistico”.

La tipologia delle iniziative presentate

Dall’analisi delle manifestazioni di interesse si evince una presenza notevole dei giovani nel mondo imprenditoriale verde, dove da sempre si sconta l’allontanamento delle giovani generazioni. Sono loro, invece, che, insieme alle imprese con donne e alle attività ambientalmente compatibili, connotano il Pir. Un dato importante visto che si tratta di progetti del primo settore.

In particolare, nell’area del Sele si ha una maggiore propensione al recupero di edifici storici, degli antichi borghi e delle aree rurali, progetti che puntano alla riqualificazione urbanistica; quindi piccoli laboratori agroalimentari ed artigianali. Curiosi alcuni progetti, tra questi anche uno relativo alla lavorazione del lino.

Ma il piatto forte è rappresentato dalle produzioni tipiche, autentica chiave di volta di questo Pir, con la realizzazione di iniziative di B&B, case rurali, agriturismi, attività produttive legate ai prodotti di qualità del territorio. Attività che sono soprattutto nell’area Tanagro. Forti si mostrano i settori apistico, ovicaprino, bufalino e la silvicoltura, settore fondamentale anche per la tutela paesaggistica e la tenuta dell’ambiente.

Fonte.Salerno notizie e valloweb

10/02/05  Tentata truffa a Como 3 arresti,c’è un Salernitano

Tre uomini arrestati e un quarto ricercato è il bilancio dell'operazione del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Como impegnati nel contrasto alle truffe nel settore alimentare.

Andrea Fodale, 29 anni di Trapani, S.G. 54 anni di Trapani e V.P. 47 anni di Padula (Salerno) più una quarta persona tuttora ricercata sono accusati dai carabinieri di aver utilizzato i nomi e i marchi di ignare società italiane della grande distribuzione, fra le quali una con sede a Como, per acquistare via telefono o e-mail da aziende spagnole e francesi ingenti partite di prodotti alimentari da immettere poi illegalmente sul mercato campano e siciliano.

Secondo gli inquirenti, la tecnica utilizzata dai quattro era quella di modificare, tramite società di trasporti compiacenti, la spedizione della merce acquistata: invece di raggiungere i centri commerciali del nord-Italia, venivano dirottati verso luoghi diversi da quelli riportati sui documenti di viaggio. All'operazione hanno preso parte anche i carabinieri di Marsala (Trapani) e Sala Consilina (Salerno).

Fonte:La città di Salerno e valloweb

09/02/05 vigili del fuoco salvano 50 cavalli nell'area del Cervati

Cinquanta cavalli che, assistiti dai loro allevatori, sono stati per giorni riforniti dall'alto con un elicottero di acqua e viveri, sono stati raggiunti dai vigili del fuoco con un mezzo cingolato speciale, che si e' fatto strada tra vere e proprie muraglie di neve, trasformatesi, in ghiaccio.

Con quest'ultimo, salgono ad un centinaio circa gli interventi posti in essere dal gruppo ''Tlc'' nelle aree montane di Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana e di Teggiano. Grazie all'utilizzazione di due 'gatti delle nevi', sono stati raggiunti e soccorsi numerosi nuclei familiari rimasti isolati nelle rispettive case rurali e salvati diverse centinaia di animali da stalla ed interi greggi di pecore e capre.

I caschi rossi impiegati sono stati complessivamente sei, divisi in due squadre, tutti provenienti da Roma. Andranno via oggi, dopo aver ricevuto, nel corso di una cerimonia promossa dal Comune di Monte San Giacomo, i saluti ed i ringraziamenti delle istituzioni e delle comunita' locali.

FONTE:VALLOWEB

09/02/2005 Anas:non siamo stati colti dalla sorpresa della nevicata

''La nevicata ha avuto inizio il 25 gennaio, intorno alle ore 15.00, ma gia' dal 24 gennaio i nostri spargisale hanno sparso circa 600 quintali di sale e 100 sacchi di prodotto tra Buonabitacolo e Lauria Sud e 950 quintali di sale tra Lauria e Sibari''.

Lo ha dichiarato il presidente dell'Anas, Vincenzo Pozzi, intervenendo oggi all'audizione dell'ottava commissione del Senato, specificando inoltre che ''Il giorno 25 gennaio sono stati sparsi 2.400 quintali di sale e il giorno 26 gennaio sono stati sparsi altri 2.950 quintali di sale.

In tutto, tra il 24 gennaio ed il 30 gennaio, sono stati sparsi 23.420 quintali di sale. Non e' quindi vero che non siano state messe in atto misure preventive''.

Fonte: Adnkronos E VALLOWEB

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05/02/04

A causa della neve restano chiuse fino a lunedì prossimo le scuole nel Vallo di Diano ad eccezione degli Istituti scolastici di Sala Consilina. Intanto a Sant’Arsenio, sotto il peso della neve è crollato il tetto della palestra polifunzionale comunale. Nessuna persona è rimasta coinvolta ma la struttura è inagibile.

Fonte:valloweb

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04/02/05

Le scuole a Teggiano restano chiuse per causa neve fino a data da stabilire. Il sindaco ha firmato una nuova ordinanza che rinvia a nuove disposizioni l’apertura di tutti gli istituti scolastici. A Sala Consilina al momento la riapertura è fissata a venerdì.

Fonte radio alfa

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04/02/05

Un uomo di 42 anni, M. P.,è stato questa mattina trovato morto a Caggiano, in provincia di Salerno, nell'abitazione della madre disabile, dove viveva da qualche tempo dopo aver lavorato all'estero come cuoco. Da una prima ricognizione del cadavere, sembrerebbe che la morte sia avvenuta tra i quattro ed i sei giorni fa. A causarla potrebbe essere stato un infarto.

Nessuno in questi giorni si è accorto dell'accaduto, ne' la madre ha avvertito qualcuno: quando questa mattina è stata fatta la scoperta, la donna, in evidente stato confusionale, non è stata in grado di dare alcuna spiegazione. L'anziana è stata portata nell'ospedale di Sant'Arsenio dove è ora sotto osservazione.

Fonte: la citta’ di salerno valloweb

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04/02/05

Si profila una crisi politica alla Comunita' montana Vallo di Diano. Ieri mattina si e' dimesso l'assessore alla Cultura, Vincenzo Rivellese, della Margherita. Le sue dimissioni giungono ad un giorno di distanza da quelle del vice presidente dell'ente comunitario di Padula Certosa, Paolo Imparato, anch'egli del partito di Rutelli. Sembra sempre piu' vicina, cosi', una crisi in seno alla giunta di centro sinistra presieduta dal diessino Vittorio Esposito, sindaco di Sanza.

Fonte salerno notizie valloweb

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04/02/05

Ruba ambulanza del 118 ma viene subito dopo bloccato. E’ accaduto a Sala Consilina dove un extracomunitario dopo aver notato il mezzo di soccorso, tra l’altro l’unico provvisto di gomme da neve se ne è appropriato scappando via. Per fortuna i sanitari, che presidiavano la struttura, si sono accorti di quanto stava accadendo ed hanno allertato il 112. Immediatamente una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Sala Consilina, si è messa sulle tracce del ladro e, dopo averlo intercettato per le vie del centro lo ha bloccato dopo alcuni chilometri. Il rumeno, è stato ammanettato e posto a disposizione della locale Procura della Repubblica. Il mezzo è stato restituito ai sanitari. L’ambulanza nei giorni scorsi è servita per prestare soccorso ad almeno cinquanta persone rimaste bloccate dalla neve.

Fonte salerno notizie valloweb

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04/02/05

Cacciavano di frodo in una piccola località situata nel Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Per questo motivo tre bracconieri sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. I tre sono stati intercettati da una pattuglia degli agenti del Corpo Forestale dello Stato mentre effettuavano l'esercizio abusivo della caccia al tordo e alla beccaccia. Ai bracconieri, deferiti all'autorità giudiziaria presso il Tribunale di Vallo della Lucania, sono stati sequestrati anche tre fucili da caccia e numerose munizioni.

Fonte:salerno notizie e valloweb

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03/02/05

01/02/05

Sulla strada provinciale nel tratto tra Sanza Buonabitacolo,la discesa di alcuni capi di bestiame provoca disagi al traffico e timore agli automobilisti.

fonte:Pino Pinto

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02/02/05

nella città di Sala C.na su ordinanza del sindaco sono stati mobilitati 10 camion x il trasporto della neve in eccesso nelle strade principali.

Fonte:Pino Pinto

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31/01/05 Notizie Sanza ORE 11:00

        l'abbondante nevicata ha causato il crollo di un tetto in via S.Martino,rendendo l'abitazione inagibile.Inoltre l'abbondante neve inizia a sciogliersi dai tetti rendendo pericolosissime tutte le strade;difatti ha causato molti danni a diverse  auto parcheggiate lungo le strade, maggiormente quelle parcheggiate nei pressi della chiesa madre,e alcune lungo via S.Vito.

FONTE:PINO PINTO

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ORE 17:00 

1 Febbraio 2005

La forestale invia un elicottero per aiutare tutto il bestiame che per l' abbondante nevicata, sulle sommita' dei CARIUSI non possono essere raggiunti da qualsiasi automezzo.

FONTE:COZZI VITO

 

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Dopo circa una settimana di chiusura della scuola domani 04 febbraio 2005 si riaprono.

fonte:Pino Pinto

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1 Febbraio 2005

Nonostante vadano migliorando le condizioni meteorologiche, sono ingenti i danni causati nel Vallo di Diano ed in altre zone della provincia di Salerno dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi. A Sala Consilina restano ancora chiuse al traffico via Boschi, via de Petrinis e via Valle Mauro, le prime due per il rischio di caduta di lastre di ghiaccio dai tetti e di pezzi di cornicioni da un grosso palazzo, l'altra perché pericolosa essendo il tracciato interamente in salita.

Per ridurre al minimo le difficoltà di circolazione sulla viabilità comunale sono al lavoro per l'intera giornata venti operai forniti di attrezzature e mezzi adeguati. L'Amministrazione comunale di Sala Consilina per poter procedere ad una esatta quantificazione dei danni causati dalla neve, ha istituito una task force alla quale potranno rivolgersi i cittadini. E' stato attivato il numero telefonico 0975-525262 per la richiesta di sopralluoghi da parte dei tecnici comunali per la quantificazione dei danni.

A Buonabitacolo, nelle ultime ore, si sono registrati crolli, per il peso della neve, che hanno interessato complessivamente dieci capannoni agricoli. A Montesano sulla Marcellana la chiusura delle scuole è stata prorogata sino a giovedì prossimo. Nello stesso comune 18 persone sono state evacuate dalle loro case perchè pericolanti. Sono ora ospiti dell'asilo comunale. Resta pesante grave la situazione nelle frazioni Castracane, Cessuta e Magorno, dove la neve è alta un metro e dieci centimetri e possono circolare soltanto mezzi cingolati.

In località Pattaniello le squadre di soccorso del Comune hanno fornito di insulina alcune persone diabetiche bloccate in casa dalla neve. In tutto il territorio del Vallo di Diano anche quest'oggi sono numerosi gli interventi dei vigili del Fuoco. Tra ieri e questa mattina ne hanno effettuato più di settecento. Fra gli altri quelli per persone impossibilitate ad uscire di casa per gli ingressi bloccati dalla neve, o per crolli di tettoie e di vecchi casolari, o ancora per l'abbattimento di alberi resi pericolanti dal peso della neve.

Nei loro interventi i caschi rossi si sono serviti anche di un elicottero. I sindaci di Sala Consilina e di Teggiano hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamita' naturale. Altri sindaci si apprestano a farlo.

fonte: Salerno notizie

1 Febbraio 2005

La polizia stradale sta eseguendo controlli sulla presenza di catene a bordo sulle auto che transitano per l’autostrada A16, Napoli-Bari, interessata da una nevicata. L’attività di controllo viene in particolare effettuata a Baiano verso Canosa ed a Candela verso Napoli.

L’obbligo di catene a bordo riguarda anche automobilisti e camionisti che percorrono il raccordo Salerno-Avellino. Rallentamenti per neve si registrano sul raccordo per Benevento tra lo svincolo dell’A16 e Benevento stazione.

Sull’A3 c’è l’obbligo di catene a bordo tra Buonabitacolo e Sibari e tra Cosenza e San Mango d’Aquino. Per le prossime ore si preannuncia un possibile peggioramento delle condizioni meteorologiche con neve anche su tratti della Tangenziale di Napoli.

Fonte valloweb

1 Febbraio 2005

Nel corso delle operazioni di scarico di gpl da un'autocisterna al serbatoio di un'abitazione in via Galdo, nella frazione di Silla, a Sassano, una improvvisa fuoriuscita del liquido ha coinvolto due persone che sono rimaste ustionate dal gas.

Si tratta dell'autista dell'autocisterna, il 25enne A.L., e del 28enne B.A., fidanzato con la figlia del proprietario della casa presso cui si stavano svolgendo le operazioni di scarico.

Ancora non sono state accertate le cause dell'incidente. I due ustionati sono stati immediatamente soccorsi e trasportati all'ospedale di Polla. Le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Fonte salerno notizie e valloweb

30/01/2005

MILANO - Per i disagi avvenuti sull' autostrada A3 per le forti nevicate di questi giorni ''non credo che il governo abbia alcuna responsabilita'''. In questi termini il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha risposto ai giornalisti lasciando le ex Stelline di Milano che gli facevano notare che da sinistra vi erano richieste di dimissioni nei confronti del ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi. ''Le opposizioni - ha detto Berlusconi - chiedono sempre le dimissioni di qualcuno. Ma non credo che il governo abbia responsabilita' alcuna sulla vicenda''.

LUNARDI, HO FATTO ESATTAMENTE MIO DOVERE
Il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi plaude all'intervento del Presidente del Consiglio nella vicenda dell'A3 e risponde a quanti hanno chiesto le sue dimissioni: ''il mio compito - sottolinea all'Ansa - non e' quello di dirigere il traffico ma dare direttive ad enti come l'Anas. E questo e' esattamente cio' che ho fatto''. ''Trovo che sia una posizione giusta quella espressa dal Presidente del Consiglio, tenuto conto delle dichiarazioni fuori luogo espresse da quegli illustri signori politici che non sono informati sulle mie competenze'' ha detto Lunardi, precisando quindi che le sue competenze ''non sono quelle di soccorrere gente ne' di dirigere il traffico. Il mio compito, oltre a quello di progettare interventi per le infrastrutture del paese e' quello - precisa - di dare direttive ad enti come l'Anas. E questo e' esattamente cio' che ho fatto''.

POZZI, L' ANAS NON HA NULLA DA ADDEBITARSI
''L' Anas non ha nulla da addebitarsi o da recriminare''. Lo ha detto all' Ansa il presidente dell' Anas, Vincenzo Pozzi. ''I miei uomini - ha continuato - sono stati bravissimi. Sono tre giorni che stanno lavorando con un grande spiegamento di mezzi,di volonta', capacita', competenza e professionalita'. E non esagero in tutti questi termini. Non mi riguardano le polemiche - ha concluso - mi interessa di garanzie l' agibilita' e svolgere il mio ruolo di presidente dell' Anas''.

L'ITALIA IN TILT SOTTO LA MORSA DELLA NEVE
E' stata anche oggi una giornata molto critica a causa del maltempo che ha continuato a flagellare la Penisola, colpendo soprattutto il centro-sud. E se e' previsto che il sole torni, a partire dal pomeriggio di domani, gelate notturne, venti gelidi e temperature basse continueranno a caratterizzare le prossime giornate. A Trieste raffiche di bora fino a 116 chilometri orari hanno reso oggi sempre piu' rigida la temperatura, percepita dall' organismo umano come 16 o 17 gradi sotto zero per effetto del vento; per domani e' prevista una schiarita ma persistera' il vento e le temperature resteranno ai minimi stagionali. Nuove nevicate da questa mattina sull'appennino tosco emiliano e in Romagna. Sull' A14 da Imola a Cattolica si circola con l' obbligo di catene a bordo cosi' come sulla Bologna-Firenze fra Sasso Marconi e Barberino del Mugello. Su diversi passi appenninici come Cerreto, Radici e Abetone per transitare e' obbligatorio montare le catene. Stessa situazione su diversi passi nelle statali della Romagna. Nevica anche sul valico dell' autostrada A15 Parma-La Spezia e sulla E45 da Faenza al passo del Verghereto.

Risveglio sotto il gelo anche nelle Marche: nevica da ieri notte nell'entroterra pesarese mentre la situazione e' critica alla periferia di Ancona, dove il gelo ha reso pericolosa la circolazione; e' poi proseguita per tutta la giornata l'opera di soccorso a case e persone rimaste isolate. Il tetto dello stabilimento della Indesit Company (ex Merloni Elettrodomestici) di Albacina ha ceduto nelle prime ore del pomeriggio, sotto il peso di uno strato di neve alto 2-3 metri accumulatosi in questi giorni. Non ci sono stati feriti, dato che l' attivita' produttiva e' ferma da giorni a causa del maltempo. La neve ha avuto anche ripercussioni sul traffico ferroviario: lungo la linea Roma-Ancona oggi i ritardi hanno raggiunto i 60 minuti mentre il 30% dei convogli locali e' stato soppresso ma alle 19 il traffico su quella linea e' rimasto interrotto a causa di un treno rimasto bloccato. Nella regione si prevede che il rischio valanghe raggiunga il valore massimo, cioe' cinque, e decine di famiglie residenti in alta montagna nel pomeriggio sono state fatte sgomberare dalla Prefettura di Macerata per il pericolo di slavine che stanno per staccarsi dalla catena dei Sibillini. In serata nelle Marche e' stato chiesto l'intervento dell'esercito.

La A 14 e' stata chiusa da San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) fino al Molise. Sempre sulla A14 sono stati chiusi in entrata tutti gli svincoli tra Vasto sud e Macerata. Chiuso dopo una bufera di neve l'aeroporto di Pescara. La situazione e' molto critica anche nell'Umbria e oggi gli addetti dell'Anas sono stati impegnati anche a liberare il valico di Bocca Trabaria, dove un costone di neve era crollato su un'auto senza fortunatamente causare feriti. Bufere di vento e neve hanno poi colpito la provincia di Perugia e in particolare la zona tra Gubbio e Gualdo Tadino. Una slavina caduta sulla superstrada statale 76, a sei chilometri da Fabriano, in direzione Gualdo Tadino, ha provocato la chiusura dell' intero tratto. La frana avrebbe interessato anche un' autovettura ma non sono stati segnalati feriti.

Oggi ha nevicato in gran parte dell'Abruzzo, dove si viaggia solo con catene al seguito lungo l'autostrada A/25 e sul Gran Sasso la temperatura questa mattina era -17. Gelo anche nella Marsica. Nel Pescarese, in particolare nell'area vestina, alcune localita'si raggiungono soltanto con catene montate. A Roccaraso (L'Aquila) continua a cadere la neve, ma le strade sono percorribili con catene a bordo. In Basilicata il custode del rifugio 'De Gasperi', a 1.600 metri sul massiccio del Pollino, e' da quattro giorni isolato cosi' come migliaia di persone sono rimaste bloccate nelle aree rurali di Lauria (Potenza).

E se la situazione e' grave nelle regioni del centro, e' ancora piu' difficile al sud: continua a nevicare copiosamente nel Salernitano: resta ancora chiusa la A/3, l'autostrada Salerno-Reggio Calabria (dove oggi e' stato compiuto un sopralluogo dal presidente dell'Anas, Vincenzo Pozzi), nel tratto Sicignano degli Alburni-Sibari mentre c'e' l'obbligo di catene invece per chi percorre il raccordo autostradale Salerno-Avellino. La Prefettura di Salerno ha chiesto all' Esercito di ''disporre un adeguato intervento di uomini e mezzi'' per intervenire nei centri dove permane l'emergenza neve. Un uomo e' rimasto ferito dal crollo di una tettoia in zonco, a causa dell'enorme peso della neve, in localita' Santa Maria delle Grazie a Sassano, grosso centro agricolo-commerciale del Vallo di Diano.

Intanto nel pomeriggio i camionisti fermi da giorni sulla Statale 19, all'altezza dello svincolo autostradale Buonabitacolo-Padula della SA-RC, hanno bloccato la circolazione autoveicolare locale in segno di protesta contro le forze dell' ordine che non consentivano di immettersi sull' autostrada e proseguire il loro viaggio verso sud; in serata il presidente dell'Anas ha firmato un'ordinanza per la riapertura della corsia sud nel tratto compreso tra Sicignano degli Alburni e Sibari. Nevica poi nel casertano, in diverse zone in provincia di Palermo e nell'ennese, dove le scuole rimangono chiuse. Neve e ghiaccio anche ad Olbia, dove l'aeroporto e' rimasto bloccato. Per questa sera la Protezione Civile ha convocato il comitato operativo ''per seguire la situazione legata al maltempo che sta isolando diverse frazioni e comuni tra Campania e Basilicata'', ma la riunione non ha alcun collegamento con i problemi che si sono verificati sulla A3. Oggi oltre mille e trecento interventi di soccorso e assistenza sono stati compiuti dai vigili del fuoco.

Fonte: Ansa,valloweb

 
 

29:01:2005


Otto ricoverati per assideramento: tra loro una bambina di dieci anni di Catania, che ha subito un trapianto di rene, soccorsa nell'ospedale di Lagonegro (Potenza) per un principio di assideramento. Alla morsa del ghiaccio riesce invece a sfuggire dopo trentadue ore un novantenne diretto a Città di Castello per un intervento. Mentre una pattuglia viaggia contromano per portare un neonato all'ospedale...

Operato solo due giorni fa e bloccato in auto con la madre sull'autostrada A3...

MATTEO 13 MESI
Questa l'odissea - emblematica tra le storie dei centinaia di automobilisti sequestrati dalla neve nell'inferno della A3 - di un bimbo di 13 mesi.
Nell'auto sotto la neve, intrappolati lui e la madre in una coda interminabile sull'autostrada, un muro di Tir che impediva da una parte e dall'altra l'uscita. Trenta e più ore d'inferno.
Per fortuna, qesta volta, la tragedia è solo stata sfiorata: il piccolo è infatti riuscito a raggiunge l'ospedale. Ma solo grazie all'intervento di una pattuglia della Polizia che ha percorso diversi chilometri contromano, tra le neve che continuava a cadere e le auto bloccate da ore, per raggiungerlo.
Matteo è stato operato a Roma, la madre lo riaccompagnava a casa, quando l'auto è rimasta intrappolata nella coda allo svincolo di Bonconvento. Allarme alla centrale di Sala Consilina. Due agenti, Rosaria Conte e Francesco Muraca, risalgono in senso contrario la colonna di mezzi fermi.
"Quando è arrivata la segnalazione alla centrale di Sala Consilina - racconta la poliziotta - abbiamo avvertito le pattuglie che erano in zona, affinchè raggiungessero lo svincolo di Bonconvento dove il piccolo era bloccato con la madre. Ma non ce l'hanno fatta".
A quel punto da Lagonegro hanno deciso di provare loro: l'agente Conte e l'assistente Francesco Muraca sono saliti su un mezzo a quattro ruote motrici e hanno imboccato per alcuni km l'autostrada contromano.
Tra entrate e uscite dall'A3, le auto bloccate e la neve alla fine sono riusciti a raggiungere la famiglia. Matteo è salvo.
Viene accompagnato anche lui all'ospedale di Lagonegro.

AGATA POLITRAPIANTATA
La rabbia, invece, è tutta dipinta sul viso del padre della bambina di dieci anni di Catania, politrapiantata, ricoverata nell' ospedale di Lagonegro per un principio di assideramento.
Quella di Giuseppe Speranza, 39 anni, ausiliario al traffico di Catania, è la cronaca di una notte e un giorno da incubo, da prigioniero sull'A3 mentre, con la moglie Clara, accompagna a Roma la figlia Agata Carmela, non ancora dieci anni, che due anni fa ha subìto un trapianto e ha bisogno di un controllo. "Non ci ha aiutato nessuno. Abbiamo fatto tante telefonate, ma non ci ha aiutato nessuno. Poi è passato un vigile del fuoco su un furgone che ci ha aiutato ed è arrivata l' ambulanza".
"La bambina aveva bisogno ieri sera di dormire in un letto - ha detto il papà - ma non siamo riusciti a trovarlo e in un albergo non ci hanno fatto nemmeno entrare perchè ci hanno detto che era tutto pieno. L'ho rimessa in macchina e ho riaccesso il motore per creare un po' di tepore. Ma tutto quello che è evvenuto è vergognoso"

"GRAZIE AI VIGILI DEL FUOCO"
Lieto fine anche per Angela Laface che, insieme al fratello è partita ieri da Siderno (Reggio Calabria) diretta a Città di Castello per accompagnare il padre novantenne che avrebbe dovuto sottoporsi ad intervento chirurgico.
"Siamo rimasti bloccati dopo lo svincolo di Lagonegro - racconta la donna - . Una notte al freddo, con tutto ciò che il freddo comporta per la salute di mio padre. Digiuni, impauriti. E abbandonati.
La comitiva è riuscita ad uscire dal blocco delle auto prigioniere della neve sull'autostrada: "Ce l'abbiamo fatta - dice finalmente Pino, il fratello - siamo riusciti ad uscire dal blocco. Voglio ringraziare per questo i vigili del fuoco, sono stati eccezionali.
Quattro di loro, insieme ad un carabiniere, hanno lavorato per ore, sotto la neve, per tentare a rimuovere tre camion che si erano messi di traverso sulla carreggiata, riuscendovi. Hanno avuto tantissima pazienza e devo dire che sono stati bravissimi".
Secondo la testimonianza dell' uomo, comunque, la situazione resta difficile allo svincolo di Polla (Salerno).
"Lì è ancora bloccato - spiega - forse per problemi alla viabilità ordinaria.
Sul posto, comunque, ho visto quello che ho ritenuto essere un dirigente della Protezione civile e gli ho spiegato il problema di mio padre.
È stato molto comprensivo ed è riuscito a farci superare lo svincolo, facendoci procedere sull'autostrada. Adesso sto proseguendo verso nord.
Spero di Raggiungere Battipaglia e trovare un albergo... Dopo quello che abbiamo patito da ieri abbiamo proprio bisogno di riposarci un po'".

Tratto da Panorama,valloweb

 

29:01:2005


maltempo, distribuiti pastiDa soli in trincea di fronte ad un’emergenza mai vista in precedenza, costretti a decidere interventi immediati con i pochi mezzi a disposizione, chiamati ad assumersi responsabilità molto più grandi delle proprie competenze mentre attorno a loro c’era il deserto delle altre parti dello Stato inspiegabilmente assenti nel momento delle scelte più delicate. Sono i sindaci del Salernitano in questi giorni in prima linea per fronteggiare il blocco dell’autostrada A3 a causa della neve.

Sergio Annunziata, primo cittadino di Atena Lucana, traccia, quasi incredulo, il suo bilancio dell’assenza e dei ritardi dello Stato in questi giorni particolari: «solo ieri alle 13,30, quando la situazione era grave e nota già da molto tempo, abbiamo visto arrivare Protezione civile ed Esercito. Da quindici giorni si annunciava una forte nevicata con possibili problemi per l’autostrada: possibile che l’Anas non abbia pensato di prevenire questi disagi?».
Il vuoto istituzionale, però, è stato colmato dall’impegno spontaneo e volontaristico, oltre che dei sindaci dei piccoli centri, dagli abitanti della zona. «Io personalmente, insieme con i vigili urbani, i dipendenti comunali, i volontari - spiega Annunziata - sono andato nei supermercati della zona a rastrellare quello che era possibile. Ci hanno detto improvvisamente che dovevamo sfamare 200 persone. Abbiamo dato a questa gente cibo e un tetto in una scuola del paese. Noi il dovere, come parte dello Stato l’abbiamo fatto. Abbiamo fatto la nostra parte. E gli altri? Dov’erano la Protezione civile e l’Anas? Dov’era il Governo che ha dimostrato di non di essere attento al Sud?».

Per il primo cittadino di Atena Lucana «a peggiorare la situazione è stata la decisione di riversare tutto il traffico sulla viabilità ordinaria», dopo la chiusura dell’autostrada. Un aspetto che viene denunciato da Giovanni Alliegro, sindaco di Padula, un altro dei centri direttamente interessati dalla chiusura dell’autostrada. «Ieri, senza che nessuno ci avesse detto nulla - sottolinea - abbiamo visto centinaia di tir erano stati dirottati sulla strada nazionale provocando disagi infiniti. Ci hanno detto di reperire subito aree per il parcheggio e trovare mezzi per pulire le strade. A noi hanno chiesto di fare il pronto soccorso, a sopperire alle mancanze altrui».

Sono tutti d’accordo qui, nel crocevia del disagio, nella denuncia: «è mancato del tutto il coordinamento», spiegano i primi cittadini, «lo Stato, quello centrale non l’abbiamo nè sentito nè visto» e così loro, anello terminale della catena istituzionale sono stati sollecitati d’urgenza ad una prova d’efficienza. E la Protezione civile «che pure aveva preannunciato l’emergenza non può limitarsi a farsi conoscere solo attraverso qualche fax in Prefettura».

Per Gaetano Ferrari, sindaco di Sala Consilina, uno dei punti neri dell’A3 per le lunghe code nel periodo estivo, quanto accaduto in questi giorni è un copione addirittura prevedibile. «In tutti questi anni - denuncia - non si è mai pensato di mettere mano seriamente alla viabilità alternativa all’autostrada. Così, di fronte al blocco si è deciso di riversare tutto il traffico, fatto di molti mezzi pesanti, sull’arteria statale bloccando del tutto la vita di interi paesi».
Ma l’emergenza di questi giorni sarebbe stata affrontata in maniera diversa se si fosse verificata al Nord? I primi cittadini del Salernitano escludono trattamenti peggiori al Sud rispetto alle altre del Paese. Annunziata, insieme con l’indicazione delle assenze che pesano come responsabilità, denuncia «la mancata attenzione del Governo» mentre per gli altri due colleghi i disagi di questi giorni sono l’effetto della «disorganizzazione».
Per il sindaco di Sala Consilina, in particolare, «non c’è nessun comune del Salernitano pronto a far fronte un’eventuale emergenza. Nessuno di noi aveva a disposizione uno spazzaneve perché nessuno, a livello centrale, ha mai predisposto un piano di coordinamento per fronteggiare eventuali situazioni di crisi. In un solo momento abbiamo scontato anni di ritardi e di mancate scelte».

NEL SALERNITANO DISTRIBUITI 900 PASTI CALDI - Sono oltre 900 i pasti caldi distribuiti tra ieri ed oggi a cura dei comuni di Atena Lucana, Padula e Sala Consilina a camionisti ed automobilisti rimasti bloccati dalla neve nel Vallo di Diano lungo la Statale l9 nel tratto compreso tra i territori comunali di Buonabitacolo e Padula.
A Buonabitacolo il Comune ha istituito un’unità di crisi: l’intero territorio comunale è isolato a causa delle abbondanti nevicate e per le continue interruzioni della corrente elettrica. Grazie ai mezzi del comune di Buonabitacolo è stato possibile prestare soccorso ad un gruppo di 29 ragazzi di Sapri rimasti bloccati sulla strada statale 517, nel tratto che attraversa il territorio comunale, a bordo di un autobus diretto a Salerno. Dopo i primi soccorsi i ragazzi sono stati accompagnati per un pasto caldo in un ristorante della zona. Sempre a Buonabitacolo è stato attivato un servizio di assistenza domiciliare straordinario rivolto alle persone anziane che vivono da sole.
fonte:Valloweb

28:01:2005


“La Strada Statale 19 TER è stata completamente abbandonata a se stessa dall’ANAS. L’improvvisa chiusura al traffico dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria nel tratto da Polla a Sicignano degli Alburni, in conseguenza delle intense nevicate delle ultime 72 ore, e la discendente deviazione dello stesso sulla Strada Statale 19 TER, anche nel tratto che attraversa il territorio del Comune di Caggiano, senza l’adozione delle preventive misure atte a garantirne le condizioni minime di percorribilità, ha determinato in poche ore la paralisi totale del traffico in entrambi i sensi di marcia. Tale situazione ha reso irraggiungibile, per molte ore, anche il plesso ospedaliero di Polla, competente per territorio, nonché qualsiasi altra struttura sanitaria e ospedaliera alternativa.

Solo grazie all’intervento dei sei mezzi meccanici appositamante attrezzati e messi a disposizione dal Comune di Caggiano, sulla base dello specifico  “Piano emergenza neve” organizzato nelle scorse settimane dalla nostra Amministrazione in relazione al territorio di propria competenza, nel corso del pomeriggio di ieri – giovedì 27 gennaio – sono state ripristinate le condizioni minime di percorribilità nei due sensi di marcia, grazi alla rimozione parziale degli automezzi pesanti finiti di traverso lungo la Statale 19 TER e alla contestuale creazione di percorsi alternativi per il traffico leggero.

Al tempo stesso -  a cura del Comune di Caggiano, delle associazioni di volontariato e della cittadinanza residente lungo la SS 19 TER – si è provveduto alla distribuzione di bevande calde e viveri alle centinaia di automobilisti e camionisti rimasti bloccati per ore e, in alcuni casi per giorni, lungo la menzionata arteria”.

Fonte:valloweb

28:01:2005


Gravissimi disagi per gli automobilisti in transito sul tratto lucano dell'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, infatti sin da ieri mattina in entrambe le direzioni si sono formate lunghe code a causa di forti nevicate e del manto stradale ghiacciato, che in molti casi ha provocato sbandamenti di auto e tir.

Già dalle prime ore della giornata di ieri l' Anas aveva invitato gli automobilisti di utilizzare le catene, ma nel pomeriggio visto i peggioramenti si è chiuso il tratto che divide Sicignano degli Alburni e Sibari. La circolazione è stata deviata lungo la statale jonica, costrinegdo gli automobilisti ad allungare notevolmente il loro percorso, pur di arrivare a destinazione.

Si sono susseguite situazioni difficilissime, raccontano alcune persone incappate nella bufera di neve, al limite della pericolosità, tanto da richiedere l'intervento della Polizia e mezzi dell'Anas. Addirittura in alcuni tratti per percorrere 30 km ci sono volute 8 ore, all' autogrill di Sala Consilina vi erano 45 cm di neve, che il personale prontamente ha cercato di spalare per consentire alle auto di raggiungere la zona dei bar e dei distributori di carburante.

I problemi non sono solo in autostrada ma anche nei paesi, con conseguenze pesanti soprattutto per le attività commerciali. Molti negozi infatti sono chiusi da due giorni per l'impossibilità di essere raggiunti.

In alcuni paesi ieri è venuta a mancare l'energia elettrica per circa 12 ore

27/01/2005

Neve ROMA - Dalle Alpi alla Sicilia, passando per la Sardegna: un'immensa coltre bianca ricopre oggi lo stivale e, evento raro, le sue isole, stretti nella morsa del gelo che ha provocato la prima vittima, un uomo senza fissa dimora trovato morto stamani a Brescia. Problemi e disagi su strade e ferrovie: sul tratto lucano della A3, la Salerno-Reggio Calabria, da ore centinaia di automobilisti sono intrappolati in code di diversi chilometri. Protezione Civile e Vigili in serata hanno distribuito viveri e bevande calde alle persone bloccate fra i caselli di Sibari (Cosenza) e Sicignano degli Alburni (Salerno) che per decisione della Prefettura di Potenza verranno trasferiti all' albergo Midi di Lagonegro (Potenza). Gli automobilisti, oltre un centinaio, vengono raccolti sulla strada dalle auto della polizia stradale e da due pullman. Al momento continua a nevicare e non e' possibile riaprire l' arteria. La prefettura ha quindi deciso di far passare la notte agli automobilisti nell' albergo.

Ma se le basse temperature persisteranno - d'altronde questo e' il periodo piu' freddo dell'anno - la perturbazione, assicura la Protezione civile, sta passando. ''Il maltempo si sta spostando verso sud'' ha detto oggi Guido Bertolaso, che gia' per domani prevede un netto miglioramento ma allo stesso tempo avverte: ''continuera' a fare freddo''.

A causa delle intense nevicate, nel pomeriggio l'Anas ha chiuso al traffico l'autostrada Salerno-Reggio Calabria dallo svincolo di Sicignano a quello di Sibari, sia in direzione sud che in direzione nord, e centinaia di automobilisti sono bloccati da ore in lunghe code interminabili. Vigili del fuoco e Protezione civile stanno intervenendo per distribuire cibo e bevande calde alle persone ferme in coda. In prefettura a Potenza e' stato istituito un comitato soccorsi per coordinare gli interventi; la situazione e' critica perche' l'unica strada alternativa alla A3, la fondovalle del Noce, e' ugualmente bloccata da tir sbandati. Situazione difficile anche sul tratto salernitano; il piazzale dell'area di servizio di Sala Consilina e' coperto da 40 cm di neve.

La neve e' caduta un po' ovunque in Italia, durante la notte e il primo mattino, anche in zone dove la sua presenza e' un evento raro, come a Ragusa, a Capri o a Ischia. Gli agrigentini si sono svegliati con l'inconsueto spettacolo della Valle dei templi imbiancata, un evento che ha pochi precedenti. Sempre in Sicilia, disagi e traffico rallentato a causa della neve e del ghiaccio sulle strade dell'Etna, a Enna, lungo l'autostrada A19 Palermo-Catania e su alcune provinciali della Sicilia orientale. Le strade sul vulcano sono bloccate e la polizia stradale sconsiglia di mettersi in marcia per raggiungere gli impianti di risalita.

Le temperature polari in Trentino hanno paradossalmente fermato un'azienda che produce frigoriferi, la Whirpool di Spini di Gardolo, dove i 500 addetti sono stati messi in liberta' per due giorni poiche' la temperatura in fabbrica, nonostante le caldaie, e' troppo bassa e non si riesce a lavorare. Temperature record anche in Alto Adige: durante la notte sulla cima Beltovo, a 3.325 metri, la colonnina di mercurio e' scesa a -30 gradi. Per il terzo giorno consecutivo a Trieste soffia la bora e sui monti del Friuli Venezia Giulia le temperature restano sotto lo zero. Prosegue l'ondata di freddo in Veneto, con temperature inferiori alla media stagionale, che hanno toccato punte di -27 oltre i 3.000 metri sulla Marmolada e di -22 al rifugio Marcesina. L'acqua alta a Venezia ha invaso le parti piu' basse della citta', toccando i 99 centimetri sul medio mare.

Ondata di maltempo eccezionale, come non si vedeva da anni, nelle Marche, da due giorni sotto una bufera di neve; in alcune zone dell'entroterra il manto nevoso ha superato i due metri d'altezza. La neve ha tra l'altro provocato una serie di black out e ha mandato in tilt la viabilita' sulle principali strade della regione. Problemi anche sulla tratta ferroviaria Ancona-Roma. Difficolta' alla circolazione sul tratto abruzzese della A14, e in decine di comuni della regione le scuole sono chiuse. Scuola chiuse domani anche a Campobasso e in molti comuni del Molise, dove imperversano neve e gelo; il mare forza 7 ha impedito oggi i collegamenti con le isole Tremiti.

Sono stati invece regolari i collegamenti da Napoli alle isole del Golfo, nonostante il forte vento, ma le previsioni non sono incoraggianti. Scuole chiuse, oggi, anche in una ventina di comuni della Basilicata. Traffico bloccato a causa delle abbondanti nevicate sulla Sila cosentina. Resta infine difficile la situazione sulle strade nel centro Sardegna, a causa della neve che cade anche a bassa quota.

Fonte: Ansa,Valloweb

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